| Angeli
Gli
Angeli - dal greco "àngelos" - nelle Scritture
sono "coloro che portano l’annuncio" e sono stati
venerati dalla Chiesa fin dai suoi primordi. Raffigurazioni di Angeli
sono infatti presenti in ogni secolo. Fu però nel corso del
XVI e poi del XVII che il culto degli Angeli conobbe un nuovo impulso
allorché Papa Paolo V ne sostenne la devozione, inserendo
la festa degli Angeli Custodi nel calendario.
Il sentimentalismo religioso tipico dell’Ottocento, associato
alla larghissima diffusione che ebbero le immagini devozionali,
fece degli Angeli un tema di grande successo. Delle gerarchie celesti
furono però riprodotti maggiormente i Serafini, i Cherubini
e gli Arcangeli.
Questi ultimi, ed in particolare Michele e Raffaele, furono destinati
a rappresentare la psicomachìa, la lotta cioè tra
il bene e il male. La disputa tra Angeli e Demoni è un tema
molto noto nelle rappresentazioni religiose e assume stilemi iconografici
precisi.
Se l’Arcangelo Gabriele è colui che annuncia a Maria
la sua futura maternità, l’Arcangelo Michele è
il combattente per antonomasia ed è infatti ritratto nell’atto
di sferrare un colpo di spada mortale ad un diavolo minaccioso ed
orribile posto ai suoi piedi.
L’Arcangelo Raffaele è invece noto per i racconti del
libro di Tobia ed in particolare per l’episodio biblico "il
pesce provvidenziale".
Ispirandosi a questo passo biblico, molti pittori hanno dipinto
quadri di grande bellezza. L’Arcangelo Raffaele, nel difendere
il fanciullo dal pesce che nell’iconografia spesso assume
le sembianze di un serpente demoniaco, diventa così l’Angelo
Custode per eccellenza ed i quadri e le rappresentazioni che si
rifanno a questo episodio vanno sotto il nome di "Angelo e
Tobìolo".
I Cherubini ed i Serafini, d’altro canto, sono raffigurati
nell’atto di adorazione e venerazione e spesso sono gli Angeli
che vediamo ai piedi delle Madonne o in ginocchio in posizione orante.
Gli Angeli Custodi hanno visto nell’Ottocento moltissime rappresentazioni
con varie simbologie del pericolo. Si va dal semplice Angelo custode
del sonno all’Angelo che sostiene i bambini che si affacciano
su un dirupo, o che li afferra mentre si avventurano su un ponticello
pericolante, oppure li ripara dalla tempesta che si è abbattuta
sulla loro barchetta...
Altro tema, molto caro soprattutto nelle zone d’oltralpe,
è rappresentato dall’Angelo della Passione, l’Angelo
cioè che reca uno o più simboli della Passione di
Gesù. Sono i cosiddetti "arma Christi", quegli
oggetti quali la corona di spine, la croce, i chiodi, il flagello,
ecc. che costituirono la causa fisica della Passione e della morte
di Gesù.
Infine sono da ricordare gli Angeli del lutto, o Angeli addolorati,
posti sulle tombe o nelle case a ricordo di bambini morti in tenera
età.
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