| Santuari
Importanti
Uno
dei santuari più importanti in Italia è quello di
Oropa, dove viene venerata una statua della Madonna nera col Bambino
risalente al XIII secolo. La devozione a questa Madonna è
davvero secolare e sicuramente il pellegrino riportava dal suo viaggio
un ricordo, un viatico. Tra gli esempi proposti si può notare
il cambiamento dell’iconografia dalla statua più antica,
in porcellana “vieux Paris” con gli angioletti sul basamento,
al modello ufficiale e più recente in biscuit in cui sono
stati cambiati anche il colore dell’abito e altri particolari.
Un’altra Madonna nera rappresentata in un piccolo esemplare
è quella di Loreto. Nella statuina vediamo rappresentata
Maria col Bambino sorretta dagli angeli, che nella tradizione avrebbero
trasportato in una notte la sua casa dalla Palestina a Loreto.
La devozione delle “Madonne Nere” è molto antica,
ma il colore della statua può trarre in inganno. In questo
caso non si venera una Madonna “africana”: lo scurirsi
del legno è infatti il prodotto del passare dei secoli e
soprattutto della combustione delle candele. Numerose statue rappresentano
la Madonna della Consolata, il più antico e importante santuario
mariano di Torino. In questo caso la statua riproduce un’icona
bizantina di una Madonna col Bambino risalente al IV secolo.
Altro santuario piemontese, voluto e fatto erigere da S. Giovanni
Bosco tra il 1864 e il 1868, è quello di Maria Ausiliatrice,
di cui vediamo una bella statua ed un ex voto del 1883. Interessante
da notare è che lo scettro che nel quadro viene impugnato
dalla Madonna, nella statua è, per ragioni di compattezza
del modello, nelle mani del Bambino.
Tornando in Lombardia troviamo la statua della Madonna dell’Aiuto
di Busto Arsizio (VA), splendido santuario rinascimentale del 1517
a pianta ottagonale in cui si conserva un importante ciclo di affreschi,
oltre ad una statua lignea seicentesca della Vergine, che è
stata riprodotta fedelmente nel modello biscuit.
Santuario di primaria importanza in Italia è ancora quello
di Pompei (NA), di cui sono in mostra quattro esemplari che riproducono
il famoso quadro miracoloso seicentesco - attribuito alla scuola
di Luca Giordano - di Nostra Signora del Rosario che il benefattore
Bartolo Longo donò alla chiesa di Pompei nel 1875 e che diede
impulso alla costruzione del grande santuario nel 1876.
Ancora piccole riproduzioni di statue di santuari sono quelle della
Beata Vergine dei Miracoli di Saronno e di Nostra Signora di Barbana,
santuario nei pressi di Grado.
Altre statue riproducono invece l’icona di Nostra Signora
degli Eremiti, Madonna Nera con scettro del Santuario svizzero di
Einsiedeln nel cantone di Schwiz. Il primo monastero eretto sul
luogo risale addirittura all’anno mille e fu costruito intorno
all’antica cella dell’eremita Meinrado che diffuse nella
valle la devozione a questa Madonna.
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