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Statue da Segnalare

Dal punto di vista dello stile, dell’importanza dei basamenti, del panneggio delle vesti e delle acconciature vanno segnalati i pezzi francesi, per la cui descrizione si rimanda alle didascalie delle foto, in porcellana bianca “vieux Paris” e realizzati intorno al 1850. Presentano a volte dorature nel basamento e nell’abito ed in genere hanno i capelli dipinti. L’iconografia è spesso quella dell’Immacolata Concezione o della Madonna col Bambino.
Di notevole interesse la Madonna neoclassica, bell’acquasantiera da tavolo, e la statua della Vergine assunta in cielo, entrambe acquistate a Genova e databili tra le fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.
Molto graziosa è anche la riproduzione del famoso quadro di Raffaello che va sotto il nome di “Madonna della Seggiola”, un biscuit dei primi del Novecento.
Altra particolarità da segnalare sono le deliziose statuine di circa quattro cm di altezza in biscuit dipinto provenienti dall’Austria e che riproducono quattordici Madonne diverse.
Nelle statue ispirate invece alla crocifissone di Gesù possiamo sottolineare la composita Deposizione in biscuit bianco di scuola tedesca che raffigura tutti i personaggi presenti sulla scena tramandata dai Vangeli con il particolare della coppa del Graal associata a Santa Maria Maddalena, la drammatica e dolente Pietà in porcellana vecchia Parigi ed il bel Cristo portacroce, di manifattura francese, acquasantiera da tavolo con importanti dorature ed in ottimo stato di conservazione, databile intorno alla prima metà dell’Ottocento.
Da segnalare tra le curiosità le due statue argentate di provenienza austriaca. Sono le cosiddette “Madonne dei poveri”. A prima vista sembrano infatti figure d’argento e sembrano avere una certa preziosità. In realtà sono costituite da una struttura di vetro entro la quale si versava dell’argento al mercurio che si depositava sulle pareti interne. Lo si faceva colare e si chiudeva il foro posto sotto la base con della cera. Ecco che un oggetto di costo contenuto diventava una cosa preziosa! Uno degli esemplari conserva ancora tracce di decorazione del viso della Madonna e del Bambino.

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